Impianti, apparecchiature, accessori e ricambi per saldatura e taglio
| Peso specifico | 0,9047 |
| Punto di scorrimento | -37°C |
| Punto di infiammabilità | 224°C |
| Viscosità a 40°C | 716 cSt |
| Viscosità a 100°C | 94 cSt |
| Indice di viscosità | 122 |
| Carico Falex | 1450 lb |
| Corrosione su Rame | 0 |
| PTFE | >1,0 % |
| PTFE , dimensioni | 0,02 – 0,5 micron |
INDUSTRIAL TUFOIL è un lubrificante innovativo, formulato con una miscela di oli sintetici e minerali, con particelle micronizzate di Politetrafluoroetilene (PTFE) caricate elettrostaticamente e molibdeno solubile composto sospeso e disperso nel supporto.
INDUSTRIAL TUFOIL protegge contro le scorie ed i graffi nello stampaggio e nell’imbutitura profonda.
Usato nei macchinari, INDUSTRIAL TUFOIL riduce il logoramento, il rumore, le vibrazioni, e l’attrito, migliorando la produzione e riducendo i tempi di inattività. Riduce il calore e la temperatura di esercizio dell'olio, riduce la coppia di partenza, allunga gli intervalli di cambio olio, elimina la rottura della lamiera di metallo, riduce gli sprechi ed aumenta la produttività.
La resistenza al taglio di INDUSTRIAL TUFOIL rende un'imbutitura scorrevole quando questo viene aggiunto ai lubrificanti convenzionali. Elimina lo stiramento o strappi in aste di trazione e/o barre, ed in operazioni di imbutitura profonda, perforazione, tranciatura, stampaggio ed altri trattamenti di formatura che interessano metalli difficili da trattare o da trafilare.
La solida pellicola lubrificante di INDUSTRIAL TUFOIL riduce notevolmente la frizione e l’usura nella maggior parte delle superfici di contatto di materiali ferrosi e non ferrosi, metallo su metallo o sintetici.
INDUSTRIAL TUFOIL migliora la maggior parte delle lavorazioni quali:
Non è sufficiente aggiungere solamente il PTFE al lubrificante per variarne il coefficiente di attrito.
Il PTFE non deve solo essere propriamente in sospensione nel fluido, deve anche esercitare attrazione sulle superfici metalliche in modo da avere la capacità di variare l’attrito. La tecnologia alla base di INDUSTRIAL TUFOIL ha risolto questi problemi. Un sofisticato sistema tensioattivo permette di aumentare l’affinità superficiale, mentre l’aggiunta di composti idrogenati agisce sulle superfici metalliche aumentando l’adesione delle particelle.
La stabilità della sospensione è aumentata dal Solfato di Bario sintetico neutro, e la ridotta dimensione del particolato, tipicamente 0,02÷0,05 micron, mostra una tendenza molto modesta ad agglomerare. Inoltre, per ridurre ulteriormente l’agglomerazione, la dimensione minima delle particella di PTFE elimina qualsiasi potenziale effetto di filtrazione e permette una maggiore riduzione dell’attrito. Inoltre è altamente stabile e resistente al degrado termale, non macchia e protegge dalla corrosione.
INDUSTRIAL TUFOIL ha dimostrato, nel test delle 4 sfere, la riduzione della temperatura di lubrificanti convenzionali, trattati con il 10%, dopo 30 minuti di lavoro, un riduzione dai 79 ai 94°C, ad una dai 54 ai 57°C, ed una temperatura di 52°C usando questo additivo puro.
Aggiungere normalmente il 10% di INDUSTRIAL TUFOIL nel serbatoio al momento del cambio, per impieghi molto gravosi si può additivare l’olio base fino ad un massimo del 30%. È possibile rimuovere i residui di INDUSTRIAL TUFOIL mediante alcool e con leggero solvente. Non mescolabile con oli a base vegetale o con acqua.
Non è sufficiente aggiungere solamente il PTFE al lubrificante per variarne il coefficiente di attrito. Il PTFE non deve solo essere propriamente in sospensione nel fluido, deve anche esercitare attrazione sulle superfici metalliche in modo da avere la capacità di variare l’attrito. La tecnologia alla base di TUFOIL ENGINES ha risolto questi problemi. Un sofisticato sistema tensioattivo permette di aumentare l’affinità superficiale, mentre l’aggiunta di composti idrogenati agisce sulle superfici metalliche aumentando l’adesione delle particelle.
La stabilità della sospensione è aumentata dal Solfato di Bario sintetico neutro, e la ridotta dimensione del particolato, tipicamente 0,02÷0,05 micron, mostra una tendenza molto modesta ad agglomerare. Inoltre, per ridurre ulteriormente l’agglomerazione, la dimensione minima delle particella di PTFE elimina qualsiasi potenziale effetto di filtrazione e permette una maggiore riduzione dell’attrito.
| Peso specifico | 0,9047 |
| Punto di scorrimento | -37°C |
| Punto di infiammabilità | 224°C |
| Viscosità a 40°C | 716 cSt |
| Viscosità a 100°C | 94 cSt |
| Indice di viscosità | 122 |
| Carico Falex | 1450 lb |
| Corrosione su Rame | 0 |
| PTFE | >1,0 % |
| PTFE , dimensioni | 0,02 – 0,5 micron |
TUFOIL ENGINES è un additivo composto da particelle di PTFE in sospensione eccitate elettrostaticamente e Molibdeno.
L’impiego di questo prodotto conserverà il motore del veicolo in modo cosi efficiente che garantirà tranquillamente di raddoppiare la vita del motore, grazie all’elevata riduzione dell’attrito delle superfici in contatto.
Motori efficienti impiegano meno carburante, necessitano di minori riparazioni, girano in modo fluido e silenzioso e durano realmente a lungo.
L’impiego di TUFOIL ENGINES garantisce un sensibile miglioramento delle partenze a freddo anche alle basse temperature, migliora l’accelerazione e lo spunto e riduce le temperature di esercizio grazie all’eccezionale potere lubrificante.
Le perdite di potenza nei motori automobilistici dovute all’attrito richiedono approssimativamente il 10% dell’energia richiesta per il normale funzionamento. Le zone in cui si concentrano tali perdite sono principalmente gli anelli di tenuta dei pistoni, i lati dei pistoni, i cuscinetti ed il sistema di distribuzione. La notevole eliminazione dell’attrito in queste parti si traduce in un risparmio di carburante nell’ordine di un 30÷40%. Naturalmente la totale eliminazione dell’attrito è impossibile da ottenere; modificando però l’olio motore normalmente utilizzato con l’impiego di un prodotto tecnologicamente avanzato quale il TUFOIL ENGINES, è possibile ridurre drasticamente l’attrito fra le parti in movimento, ottenendo una notevole diminuzione dei consumi di carburante, dell’usura, una maggiore durata del motore, maggior potenza e coppia motrice, facilità di avviamento, minor temperatura di esercizio dell’olio e possibilità di sopportare ridotta lubrificazione per tempi più lunghi.
TUFOIL ENGINES è il risultato di oltre 12 anni di ricerca e sviluppo. La sua capacità di ridurre gli attriti associati al funzionamento dei motori nasce da una sofisticata tecnologia di dispersione che consente alla sospensione di PTFE (politetrafluoroetilene) di concentrarsi nell’area di contatto, dove la lubrificazione è carente, e ridurre quindi l’attrito tra le superfici. Utilizzando una particolare e brevettata miscela di oli sintetici, le particelle di PTFE, di dimensioni inferiori ad 1 micron, vengono depositate sulle superfici metalliche, riducendo cosi gli attriti.
I benefici di una lubrificazione solida sono ben documentate; in passato, nella formulazione dei lubrificanti, venivano impiegati grafite e bisolfuro di Molibdeno che, sebbene presentino bassi coefficienti di attrito, rispettivamente 0,19 e 0,18, non riescono a competere con il PTFE il cui coefficiente è mediamente 0,04÷0,06 ed in più, risulta essere chimicamente inerte, caratteristica fondamentale nella formulazione di un olio lubrificante.
Utilizzare questo prodotto solamente dopo il periodo di rodaggio del motore, per favorire il naturale assestamento delle varie parti in movimento.
Non è sufficiente aggiungere solamente il PTFE al lubrificante per variarne il coefficiente di attrito. Il PTFE non deve solo essere propriamente in sospensione nel fluido, deve anche esercitare attrazione sulle superfici metalliche in modo da avere la capacità di variare l’attrito. La tecnologia alla base di TUFOIL ENGINES ha risolto questi problemi. Un sofisticato sistema tensioattivo permette di aumentare l’affinità superficiale, mentre l’aggiunta di composti idrogenati agisce sulle superfici metalliche aumentando l’adesione delle particelle.
La stabilità della sospensione è aumentata dal Solfato di Bario sintetico neutro, e la ridotta dimensione del particolato, tipicamente 0,02÷0,05 micron, mostra una tendenza molto modesta ad agglomerare. Inoltre, per ridurre ulteriormente l’agglomerazione, la dimensione minima delle particella di PTFE elimina qualsiasi potenziale effetto di filtrazione e permette una maggiore riduzione dell’attrito.
| Peso specifico | 0,9047 |
| Punto di scorrimento | -37°C |
| Punto di infiammabilità | 224°C |
| Viscosità a 40°C | 716 cSt |
| Viscosità a 100°C | 94 cSt |
| Indice di viscosità | 122 |
| Carico Falex | 1450 lb |
| Corrosione su Rame | 0 |
| PTFE | >1,0 % |
| PTFE , dimensioni | 0,02 – 0,5 micron |
TUFOIL MOTORCYCLES è un additivo composto da particelle di PTFE in sospensione eccitate elettrostaticamente e Molibdeno.
L’impiego di questo prodotto conserverà il motore del veicolo in modo cosi efficiente che garantirà tranquillamente di raddoppiare la vita del motore, grazie all’elevata riduzione dell’attrito delle superfici in contatto.
Motori efficienti impiegano meno carburante, necessitano di minori riparazioni, girano in modo fluido e silenzioso e durano realmente a lungo.
L’impiego di TUFOIL MOTORCYCLES garantisce un sensibile miglioramento delle partenze a freddo anche alle basse temperature, migliora l’accelerazione e lo spunto e riduce le temperature di esercizio grazie all’eccezionale potere lubrificante.
Le perdite di potenza nei motori automobilistici dovute all’attrito richiedono approssimativamente il 10% dell’energia richiesta per il normale funzionamento. Le zone in cui si concentrano tali perdite sono principalmente gli anelli di tenuta dei pistoni, i lati dei pistoni, i cuscinetti ed il sistema di distribuzione. La notevole eliminazione dell’attrito in queste parti si traduce in un risparmio di carburante nell’ordine di un 30÷40%. Naturalmente la totale eliminazione dell’attrito è impossibile da ottenere; modificando però l’olio motore normalmente utilizzato con l’impiego di un prodotto tecnologicamente avanzato quale il TUFOIL MOTORCYCLES, è possibile ridurre drasticamente l’attrito fra le parti in movimento, ottenendo una notevole diminuzione dei consumi di carburante, dell’usura, una maggiore durata del motore, maggior potenza e coppia motrice, facilità di avviamento, minor temperatura di esercizio dell’olio e possibilità di sopportare ridotta lubrificazione per tempi più lunghi.
TUFOIL MOTORCYCLES è il risultato di oltre 12 anni di ricerca e sviluppo. La sua capacità di ridurre gli attriti associati al funzionamento dei motori nasce da una sofisticata tecnologia di dispersione che consente alla sospensione di PTFE (politetrafluoroetilene) di concentrarsi nell’area di contatto, dove la lubrificazione è carente, e ridurre quindi l’attrito tra le superfici. Utilizzando una particolare e brevettata miscela di oli sintetici, le particelle di PTFE, di dimensioni inferiori ad 1 micron, vengono depositate sulle superfici metalliche, riducendo cosi gli attriti.
I benefici di una lubrificazione solida sono ben documentate; in passato, nella formulazione dei lubrificanti, venivano impiegati grafite e bisolfuro di Molibdeno che, sebbene presentino bassi coefficienti di attrito, rispettivamente 0,19 e 0,18, non riescono a competere con il PTFE il cui coefficiente è mediamente 0,04÷0,06 ed in più, risulta essere chimicamente inerte, caratteristica fondamentale nella formulazione di un olio lubrificante.
Utilizzare questo prodotto solamente dopo il periodo di rodaggio del motore, per favorire il naturale assestamento delle varie parti in movimento.
Non è sufficiente aggiungere solamente il PTFE al lubrificante per variarne il coefficiente di attrito. Il PTFE non deve solo essere propriamente in sospensione nel fluido, deve anche esercitare attrazione sulle superfici metalliche in modo da avere la capacità di variare l’attrito. La tecnologia alla base di TUFOIL ENGINES ha risolto questi problemi. Un sofisticato sistema tensioattivo permette di aumentare l’affinità superficiale, mentre l’aggiunta di composti idrogenati agisce sulle superfici metalliche aumentando l’adesione delle particelle.
La stabilità della sospensione è aumentata dal Solfato di Bario sintetico neutro, e la ridotta dimensione del particolato, tipicamente 0,02÷0,05 micron, mostra una tendenza molto modesta ad agglomerare. Inoltre, per ridurre ulteriormente l’agglomerazione, la dimensione minima delle particella di PTFE elimina qualsiasi potenziale effetto di filtrazione e permette una maggiore riduzione dell’attrito.
| Peso specifico | 0,9047 |
| Punto di scorrimento | -37°C |
| Punto di infiammabilità | 224°C |
| Viscosità a 40°C | 716 cSt |
| Viscosità a 100°C | 94 cSt |
| Indice di viscosità | 122 |
| Carico Falex | 1450 lb |
| Corrosione su Rame | 0 |
| PTFE | >1,0 % |
| PTFE , dimensioni | 0,02 – 0,5 micron |
TUFOIL TRUCKS è un additivo composto da particelle di PTFE in sospensione eccitate elettrostaticamente e Molibdeno.
L’impiego di questo prodotto conserverà il motore del veicolo in modo cosi efficiente che garantirà tranquillamente di raddoppiare la vita del motore, grazie all’elevata riduzione dell’attrito delle superfici in contatto.
Motori efficienti impiegano meno carburante, necessitano di minori riparazioni, girano in modo fluido e silenzioso e durano realmente a lungo.
L’impiego di TUFOIL TRUCKS garantisce un sensibile miglioramento delle partenze a freddo anche alle basse temperature, migliora l’accelerazione e lo spunto e riduce le temperature di esercizio grazie all’eccezionale potere lubrificante.
Le perdite di potenza nei motori automobilistici dovute all’attrito richiedono approssimativamente il 10% dell’energia richiesta per il normale funzionamento. Le zone in cui si concentrano tali perdite sono principalmente gli anelli di tenuta dei pistoni, i lati dei pistoni, i cuscinetti ed il sistema di distribuzione. La notevole eliminazione dell’attrito in queste parti si traduce in un risparmio di carburante nell’ordine di un 30÷40%. Naturalmente la totale eliminazione dell’attrito è impossibile da ottenere; modificando però l’olio motore normalmente utilizzato con l’impiego di un prodotto tecnologicamente avanzato quale il TUFOIL TRUCKS , è possibile ridurre drasticamente l’attrito fra le parti in movimento, ottenendo una notevole diminuzione dei consumi di carburante, dell’usura, una maggiore durata del motore, maggior potenza e coppia motrice, facilità di avviamento, minor temperatura di esercizio dell’olio e possibilità di sopportare ridotta lubrificazione per tempi più lunghi.
TUFOIL TRUCKS è il risultato di oltre 12 anni di ricerca e sviluppo. La sua capacità di ridurre gli attriti associati al funzionamento dei motori nasce da una sofisticata tecnologia di dispersione che consente alla sospensione di PTFE (politetrafluoroetilene) di concentrarsi nell’area di contatto, dove la lubrificazione è carente, e ridurre quindi l’attrito tra le superfici. Utilizzando una particolare e brevettata miscela di oli sintetici, le particelle di PTFE, di dimensioni inferiori ad 1 micron, vengono depositate sulle superfici metalliche, riducendo cosi gli attriti.
I benefici di una lubrificazione solida sono ben documentate; in passato, nella formulazione dei lubrificanti, venivano impiegati grafite e bisolfuro di Molibdeno che, sebbene presentino bassi coefficienti di attrito, rispettivamente 0,19 e 0,18, non riescono a competere con il PTFE il cui coefficiente è mediamente 0,04÷0,06 ed in più, risulta essere chimicamente inerte, caratteristica fondamentale nella formulazione di un olio lubrificante.
Utilizzare questo prodotto solamente dopo il periodo di rodaggio del motore, per favorire il naturale assestamento delle varie parti in movimento.
| Peso specifico | 0,868 |
| Punto di scorrimento | -48°C |
| Punto di infiammabilità | 224°C |
| Viscosità a 40°C | 36,87 cSt |
| Viscosità a 100°C | 8,174 cSt |
| Indice di viscosità | 205 |
AIR TOOL è un lubrificante innovativo, formulato con una miscela di oli sintetici e minerali, con particelle micronizzate di Politetrafluoroetilene (PTFE) caricate elettrostaticamente.
AIR TOOL protegge gli utensili dalla presenza di umidità che provoca la formazione di ruggine, lubrifica perfettamente tutte le parti in movimenti degli attrezzi pneumatici.
AIR TOOL trova anche largo impiego come additivo dell’olio normalmente utilizzato nei bicchierini delle linee pneumatiche.
Si consiglia di aggiungere AIR TOOL in una percentuale massima del 10% nel lubrificante normalmente utilizzato.
AIR TOOL è un lubrificante superiore per utensili ad aria, combatte la ruggine, pulisce i vari componenti interni, allunga la vita delle apparecchiature e migliora le prestazioni.
Usare AIR TOOL su tutti gli utensili ad aria compressa per massimizzare efficienza e protezione eliminando la ruggine nelle parti interne. Prodotto unico che pulisce senza l’impiego di solventi dannosi. Si consiglia di lubrificare con frequenza giornaliera o con frequenze consigliate dal costruttore degli utensili.
AIR TOOL usa la tecnologia TUFOIL.
| Punto di ebollizione | ›150°C |
| Pressione di vapore | ‹5mm |
| Densità di Vapore | N/A |
| Solubilità in acqua | 0,1% |
| Acqua reattivo | N/A |
| Densità H20 | 1: circa 1,0 |
| Punto di fusione | N/A |
| Aspetto | pasta bianca |
| Odore | Nessuno |
CHEM–8 è un grasso lubrificante con effetto sigillante a base di Silicone e PTFE.
È particolarmente indicato per la lubrificazione di sistemi che operano nella produzione di prodotti chimici, dove la corrosione e la ruggine sono un serio problema. Ottimi risultati sono ottenuti nella lubrificazione di particolari meccanici ove vi sono ripetuti passaggi in autoclave.
CHEM-8 è inoltre consigliato come pasta sigillante in presenza di gas ad alta pressione, ad eccezione di Fluoro e Ossigeno.
Trova inoltre largo impiego come sigillante su impianti e tubazioni che veicolano acqua, linee di vapore ed acidi, ad eccezione di HF e Sostanze Alcaline.
L’impiego di CHEM-8 è efficace anche ad alte temperature, fino a 150°C. CHEM-8 è un grasso lubrificante totalmente atossico, chimicamente inerte, con eccezionali caratteristiche di stabilità.
Una volta applicato, questo grasso si aggrappa alle superfici e garantisce una durata illimitata favorita anche dall’elevata idrorepellenza e resistenza al dilavamento.
FORMULA 8 è perfettamente compatibile con benzina,
gasolio, gas propano liquido e ossigeno.
| Aspetto | Bianco |
| Odore | Nessuno |
| Fisico | Pasta |
| Punto di ebollizione | 100°C |
| Punto di fusione | N/A |
| Pressione di vapore | <0,01 |
| Solubilità in acqua | disperdibile |
non conservare il prodotto in frigorifero
FORMULA-8 è una pasta sigillante, ideale per filettature, particolarmente adatta per applicazioni in presenza di ossigeno.
È particolarmente indicata anche in presenza di composti chimici aggressivi quali cloro e forti agenti ossidanti. FORMULA-8 è una pasta bianca tixotropica composta da PTFE (politetrafluoroetilene). È chimicamente inerte, sigilla senza odori e deve essere impiegata solo in condizioni di raccordi perfettamente asciutti
(in presenza di condizioni umide si deve utilizzare LOX-8).
A differenza dei nastri sigillanti, la misura o la lunghezza del filetto non è un fattore limitante per FORMULA-8; anche i filetti più fini dei sistemi di strumentazione, vengono sigillati per tutta la lunghezza della filettatura. FORMULA-8 non necessità di particolari cure e consente al sistema di tornare in servizio immediatamente.
L’effetto sigillante della pasta sul filetto è immediata e non può disperdersi accidentalmente, rendendo l’impiego di FORMULA-8 particolarmente adatto per tutti quei punti difficili da raggiungere.
FORMULA-8 è inoltre testato e certificato sia dalla NASA che dalla BAM in Germania, per l’uso con Ossigeno liquido e gassoso e dal Ministero della Agricoltura USA.
FORMULA-8 non si deteriora nell’intervallo di temperatura da -240°C a +260°C e rimane stabile in condizioni di pressioni superiori a 230 bar e con vuoti di 10-3 Torr.
| Peso specifico | 0,868 |
| Punto di scorrimento | -48°C |
| Punto di infiammabilità | 201°C |
| Viscosità a 40°C | 36,87 cSt |
| Viscosità a 100°C | 8,17 cSt |
| Indice di viscosità | 205 |
GUN COAT è un lubrificante speciale, indicato nelle applicazioni industriali, perché deterge, protegge e lubrifica nel miglior modo possibile tutte le parti di acciaio.
Inizialmente sviluppato solo per il Governo Federale Americano, adesso GUN COAT è disponibile per tutti gli utilizzatori.
Era stato originariamente studiato per essere utilizzato sulle armi da fuoco come lubrificante l’uso alle basse temperature, ottenendo eccellenti risultati.
Gli inibitori della ruggine e della corrosione presenti in GUN COAT lo rendono perfetto per rivestire o immergere parti già arrugginite.
GUN COAT può praticamente essere usato ovunque, dove la corrosione, la ruggine e l’umidità rappresentano un serio problema.
I particolari additivi presenti lo rendono un prodotto eccellente per pulire parti già arrugginite e proteggere e conservare parti di acciaio.
Il particolare ed unico film protettivo che si forma mediante l’impiego regolare di GUN COAT eliminerà le ossidazioni e proteggerà i prodotti trattati contro l’acqua salata e l’umidità elevata.
Uno speciale processo brevettato viene utilizzato per disperdere permanentemente le particelle microminiaturizzate (da 0,05 a 0,5 micron) di PTFE e Molibdeno presenti in GUN COAT, in modo che queste particelle sospese vadano a depositarsi e riempire i vuoti microscopici presenti sulle superfici del metallo.
| Punto di ebollizione | > 150°C |
| Pressione di vapore | nil |
| Densità di Vapore | N/A |
| Solubilità in acqua | 0,1% |
| Densità H20 | 1:0,904 |
| Punto di fusione | N/A |
| Aspetto | blu - verde |
| Odore | Nessuno |
HIGH TEMPERATURE SPINDLE GREASE è un grasso speciale, formulato specificatamente per applicazioni in alta velocità ed alte temperature.
È particolarmente indicato per la lubrificazione di apparecchiature a motore, trapani odontoiatrici, pinze dei freni e tutte le lubrificazioni di macchinari rotanti ad alte velocità
HIGH TEMPERATURE SPINDLE GREASE non ha punto di fusione e possiede una durata in servizio praticamente illimitata. È privo di odore e la sua formulazione è basata su PTFE colloidale e Molibdeno solubile.
HIGH TEMPERATURE SPINDLE GREASE rimane sempre stabile, anche in caso di eccessivo calore, non si liquefa e non si infiamma anche in contatto diretto con il fuoco.
| Penetrazione lav. @ 25°C, 60 colpi | 351 |
| Punto di goccia, °C | 250 |
| Separazione olio 24 ore @ 25°C, 0,25 psi (ASTM D1742) |
1,71% |
| Shear di stabilità @ 25°C | 3,42 |
| 10.000 colpi | 3,42 |
| 100.000 colpi | N/A |
| Stabilità di ossidazione (ASTM D942) Caduta di pressione, PSI (100 ore) | 8 |
| Stabilità di ossidazione (ASTM D942) Caduta di pressione, PSI (400 ore) | 20 |
4-Wear Test Ball (ASTM D2266) 40kg, 1200rpm, 75°C, 1 ora Diametro, mm |
0,37 |
| Aspetto | impasto omogeneo, privo di grumi e di sostanze estranee |
| Colore | verde opaco di colore azzurrognolo |
LIGHTNING GREASE è un grasso speciale, formulato specificatamente per funzionare dove molti altri prodotti falliscono. Test di settore dimostrano che estende la vita di parti cruciali della macchina.
LIGHTNING GREASE è ideale per applicazioni dove sono richiesti un basso punto di rottura nel momento della torsione, basse temperature, avanzamento a scatti e resistenza.
LIGHTNING GREASE abbassa significativamente le temperature operative, cosi aumenta la vita della macchina.
LIGHTNING GREASE è ottimo anche per la lubrificazione di vecchie macchine e macchinari; applicare una goccia sulla superficie, far lavorare il meccanismo e togliere l’eccesso con un panno pulito; ripetere l’operazione finche il panno non si macchia più dal metallo sporco e detriti lasciati dal vecchio lubrificante. Solo con una minima parte di LIGHTNING GREASE applicato su tutte le superfici dei vecchi attrezzi delle cassette, su vecchi strumenti e meccanismi, questi saranno riportati a nuova vita.
Impieghi ad alte temperature devono avere una buona ventilazione. Sconsigliato per superfici alluminio su alluminio od ambienti ad alta concentrazione alcalina, fluorina o HP
| Aspetto | verde |
| Odore | nessuno |
| Fisico | pasta |
| Punto di ebollizione | miscela |
| Punto di fusione | N/A |
| Pressione di vapore | <0,01 |
| Solubilità in acqua | N/A |
| H20 Peso specifico = 1 | CA 2,0 |
| Velocità di evaporazione (acetato di butile = 1) |
<1 |
LOX-8 è un lubrificante sigillante altamente consigliato per applicazioni in presenza di ossigeno, componenti chimici aggressivi quali il Cloro ed altri potenti ossidanti.
LOX-8 viene utilizzato in applicazioni in presenza di ossigeno puro, è impermeabile e può resistere sia a temperature elevate che alle alte pressioni.
L’eccellente lubrificazione garantita con LOX-8 è ottenuta mediante l’impiego nella formulazione di un gel di Policlorotrifluoroetilene (PCTFE) contenente un’elevata percentuale di politetrafluoroetilene (PTFE) e solamente ulteriori ingredienti purissimi.
LOX-8 si può utilizzare in condizioni di caldo/umido con pressioni fino a 690bar; è specificatamente formulato per condizioni umide, ma può essere impiegato anche in condizioni asciutte (in alternativa al FORMULA-8).
LOX-8 è estremamente denso, chimicamente inerte e rimane stabile da -4°C fino a 230°C. Non è infiammabile e non è tossico, dura per un tempo indeterminato ed ha molta resistenza dielettrica, non brucia, non fonde; è attualmente utilizzato dai maggiori produttori mondiali di gas.
Compatibile con moltissimi prodotti chimici, come: cloruro di alluminio, nitrato di ammonio, tricloruro di boro, bromo, cianuri clorinati, acido cromico, idrogeno, acido fosforico, acido solforico, esafluoruro di uranio, etc. ( a richiesta elenco completo ).
LOX-8 è privo di odori, non è corrosivo ed è impermeabile. Non si trasferisce, rimane dove viene applicato; è il prodotto ideale dove sono richiesti frequenti assemblaggi e smontaggi.
LOX-8 è certificato dalla NASA e dalla BAM in Germania come prodotto idoneo per impieghi in presenza di ossigeno gassoso e liquido.
Usare LOX-8 pasta:
Usare LOX-8 grasso:
| Peso specifico | 0,906 |
| Punto di scorrimento | -48°C |
| Punto di infiammabilità | 193°C |
| Viscosità a 40°C | 51,43 cSt |
| Viscosità a 100°C | 9,87 cSt |
| Indice di viscosità | 182 |
LUBIT 8 è un lubrificante particolarmente versatile ed universale, previene la formazione di ruggine ed agisce come agente detergente.
Le eccellenti qualità di lubrificazione e di protezione del LUBIT 8 hanno una durata quasi illimitata nel tempo.
LUBIT 8 ferma le fughe e penetra profondamente in dadi e bulloni.
Estende la vita di supporti di precisione. Non lascia residui oleosi ed è compatibile con tutti gli oli e grassi in commercio.
Rimane stabile da – 50°C a + 260°C Può prevenire il congelamento delle serrature e/o penetrare a fondo per liberare dadi e bulloni “congelati”.
LUBIT 8 è disponibile in una pratica confezione a penna che consente una facile applicazione.
Comodo ed affidabile ed indispensabile nei vari luoghi di lavoro ed anche per il fai da te casalingo.