TUFOIL ENGINES Additivo polifunzionale per motori, differenziali e cambi manuali di autovetture benzina, diesel e gas by FLUORAMICS

IL LUBRIFICANTE
PIÙ EFFICIENTE
AL MONDO
GUINNESS WORLD RECORDS, 1996

Effetti migliorativi
Con solo il 10% di questo additivo la prima applicazione ed un minimo del 5% le applicazioni successive avrete questi miglioramenti
  • avviamento a freddo anche a bassissime temperature
  • maggiore accelerazione e potenza
  • riduzione delle temperature fino al 30% sulle parti in contatto
  • rendimenti con riduzione dei consumi fino al 5%
  • prevenzione alla ruggine
    (soprattutto nel settore navale)
  • allungamento della vita del motore e dei vari meccanismi
  • riduzione dei costi di manutenzione
Più in dettaglio

Non è sufficiente aggiungere solamente il PTFE al lubrificante per variarne il coefficiente di attrito. Il PTFE non deve solo essere propriamente in sospensione nel fluido, deve anche esercitare attrazione sulle superfici metalliche in modo da avere la capacità di variare l’attrito. La tecnologia alla base di TUFOIL ENGINES ha risolto questi problemi. Un sofisticato sistema tensioattivo permette di aumentare l’affinità superficiale, mentre l’aggiunta di composti idrogenati agisce sulle superfici metalliche aumentando l’adesione delle particelle.
La stabilità della sospensione è aumentata dal Solfato di Bario sintetico neutro, e la ridotta dimensione del particolato, tipicamente 0,02÷0,05 micron, mostra una tendenza molto modesta ad agglomerare. Inoltre, per ridurre ulteriormente l’agglomerazione, la dimensione minima delle particella di PTFE elimina qualsiasi potenziale effetto di filtrazione e permette una maggiore riduzione dell’attrito.

Modalità d’impiego

Aggiungere la prima volta il 10% di TUFOIL ENGINES all’olio in uso versandolo direttamente nel motore.
Per i successivi trattamenti sarà sufficiente l’aggiunta solo del 5%.
Imballi disponibili
1 quart circa 1lt
1 gallon circa 3,8lt
15 gallon circa 57lt
55 gallon circa 208lt
Caratteristiche chimico/fisiche
Peso specifico 0,9047
Punto di scorrimento -37°C
Punto di infiammabilità 224°C
Viscosità a 40°C 716 cSt
Viscosità a 100°C 94 cSt
Indice di viscosità 122
Carico Falex 1450 lb
Corrosione su Rame 0
PTFE >1,0 %
PTFE , dimensioni 0,02 – 0,5 micron

TUFOIL ENGINES è un additivo composto da particelle di PTFE in sospensione eccitate elettrostaticamente e Molibdeno.
L’impiego di questo prodotto conserverà il motore del veicolo in modo cosi efficiente che garantirà tranquillamente di raddoppiare la vita del motore, grazie all’elevata riduzione dell’attrito delle superfici in contatto.
Motori efficienti impiegano meno carburante, necessitano di minori riparazioni, girano in modo fluido e silenzioso e durano realmente a lungo.
L’impiego di TUFOIL ENGINES garantisce un sensibile miglioramento delle partenze a freddo anche alle basse temperature, migliora l’accelerazione e lo spunto e riduce le temperature di esercizio grazie all’eccezionale potere lubrificante.
Le perdite di potenza nei motori automobilistici dovute all’attrito richiedono approssimativamente il 10% dell’energia richiesta per il normale funzionamento. Le zone in cui si concentrano tali perdite sono principalmente gli anelli di tenuta dei pistoni, i lati dei pistoni, i cuscinetti ed il sistema di distribuzione. La notevole eliminazione dell’attrito in queste parti si traduce in un risparmio di carburante nell’ordine di un 30÷40%. Naturalmente la totale eliminazione dell’attrito è impossibile da ottenere; modificando però l’olio motore normalmente utilizzato con l’impiego di un prodotto tecnologicamente avanzato quale il TUFOIL ENGINES, è possibile ridurre drasticamente l’attrito fra le parti in movimento, ottenendo una notevole diminuzione dei consumi di carburante, dell’usura, una maggiore durata del motore, maggior potenza e coppia motrice, facilità di avviamento, minor temperatura di esercizio dell’olio e possibilità di sopportare ridotta lubrificazione per tempi più lunghi.

Sul mercato mondiale da 40 anni

TUFOIL ENGINES è il risultato di oltre 12 anni di ricerca e sviluppo. La sua capacità di ridurre gli attriti associati al funzionamento dei motori nasce da una sofisticata tecnologia di dispersione che consente alla sospensione di PTFE (politetrafluoroetilene) di concentrarsi nell’area di contatto, dove la lubrificazione è carente, e ridurre quindi l’attrito tra le superfici. Utilizzando una particolare e brevettata miscela di oli sintetici, le particelle di PTFE, di dimensioni inferiori ad 1 micron, vengono depositate sulle superfici metalliche, riducendo cosi gli attriti.
I benefici di una efficace lubrificazione sono ben documentati; in passato, nella formulazione dei lubrificanti, venivano impiegati grafite e bisolfuro di Molibdeno che, sebbene presentino bassi coefficienti di attrito, rispettivamente 0,19 e 0,18, non riescono a competere con il PTFE il cui coefficiente è mediamente 0,04÷0,06 ed in più, risulta essere chimicamente inerte, caratteristica fondamentale nella formulazione di un olio lubrificante.

TUFOIL MOTORCYCLES Additivo polifunzionale per motori 4 tempi di motociclette by FLUORAMICS

IL LUBRIFICANTE
PIÙ EFFICIENTE
AL MONDO
GUINNESS WORLD RECORDS, 1996

Effetti migliorativi
Con solo il 10% di questo additivo la prima applicazione ed un minimo del 5% le applicazioni successive avrete questi miglioramenti
  • avviamento a freddo anche a bassissime temperature
  • maggiore accelerazione e potenza
  • riduzione delle temperature fino al 30% sulle parti in contatto
  • rendimenti con riduzione dei consumi fino al 5%
  • prevenzione alla ruggine
    (soprattutto nel settore navale)
  • allungamento della vita del motore e dei vari meccanismi
  • riduzione dei costi di manutenzione
Più in dettaglio

Non è sufficiente aggiungere solamente il PTFE al lubrificante per variarne il coefficiente di attrito. Il PTFE non deve solo essere propriamente in sospensione nel fluido, deve anche esercitare attrazione sulle superfici metalliche in modo da avere la capacità di variare l’attrito. La tecnologia alla base di TUFOIL ENGINES ha risolto questi problemi. Un sofisticato sistema tensioattivo permette di aumentare l’affinità superficiale, mentre l’aggiunta di composti idrogenati agisce sulle superfici metalliche aumentando l’adesione delle particelle.
La stabilità della sospensione è aumentata dal Solfato di Bario sintetico neutro, e la ridotta dimensione del particolato, tipicamente 0,02÷0,05 micron, mostra una tendenza molto modesta ad agglomerare. Inoltre, per ridurre ulteriormente l’agglomerazione, la dimensione minima delle particella di PTFE elimina qualsiasi potenziale effetto di filtrazione e permette una maggiore riduzione dell’attrito.

Modalità d’impiego

Aggiungere la prima volta il 10% di TUFOIL ENGINES all’olio in uso versandolo direttamente nel motore.
Per i successivi trattamenti sarà sufficiente l’aggiunta solo del 5%.
Imballi disponibili
1 quart circa 1lt
1 gallon circa 3,8lt
15 gallon circa 57lt
55 gallon circa 208lt
Caratteristiche chimico/fisiche
Peso specifico 0,9047
Punto di scorrimento -37°C
Punto di infiammabilità 224°C
Viscosità a 40°C 716 cSt
Viscosità a 100°C 94 cSt
Indice di viscosità 122
Carico Falex 1450 lb
Corrosione su Rame 0
PTFE >1,0 %
PTFE , dimensioni 0,02 – 0,5 micron

TUFOIL MOTORCYCLES è un additivo composto da particelle di PTFE in sospensione eccitate elettrostaticamente e Molibdeno.
L’impiego di questo prodotto conserverà il motore del veicolo in modo cosi efficiente che garantirà tranquillamente di raddoppiare la vita del motore, grazie all’elevata riduzione dell’attrito delle superfici in contatto.
Motori efficienti impiegano meno carburante, necessitano di minori riparazioni, girano in modo fluido e silenzioso e durano realmente a lungo.
L’impiego di TUFOIL MOTORCYCLES garantisce un sensibile miglioramento delle partenze a freddo anche alle basse temperature, migliora l’accelerazione e lo spunto e riduce le temperature di esercizio grazie all’eccezionale potere lubrificante.
Le perdite di potenza nei motori automobilistici dovute all’attrito richiedono approssimativamente il 10% dell’energia richiesta per il normale funzionamento. Le zone in cui si concentrano tali perdite sono principalmente gli anelli di tenuta dei pistoni, i lati dei pistoni, i cuscinetti ed il sistema di distribuzione. La notevole eliminazione dell’attrito in queste parti si traduce in un risparmio di carburante nell’ordine di un 30÷40%. Naturalmente la totale eliminazione dell’attrito è impossibile da ottenere; modificando però l’olio motore normalmente utilizzato con l’impiego di un prodotto tecnologicamente avanzato quale il TUFOIL MOTORCYCLES, è possibile ridurre drasticamente l’attrito fra le parti in movimento, ottenendo una notevole diminuzione dei consumi di carburante, dell’usura, una maggiore durata del motore, maggior potenza e coppia motrice, facilità di avviamento, minor temperatura di esercizio dell’olio e possibilità di sopportare ridotta lubrificazione per tempi più lunghi.

Sul mercato mondiale da 40 anni

TUFOIL MOTORCYCLES è il risultato di oltre 12 anni di ricerca e sviluppo. La sua capacità di ridurre gli attriti associati al funzionamento dei motori nasce da una sofisticata tecnologia di dispersione che consente alla sospensione di PTFE (politetrafluoroetilene) di concentrarsi nell’area di contatto, dove la lubrificazione è carente, e ridurre quindi l’attrito tra le superfici. Utilizzando una particolare e brevettata miscela di oli sintetici, le particelle di PTFE, di dimensioni inferiori ad 1 micron, vengono depositate sulle superfici metalliche, riducendo cosi gli attriti.
I benefici di una lubrificazione solida sono ben documentate; in passato, nella formulazione dei lubrificanti, venivano impiegati grafite e bisolfuro di Molibdeno che, sebbene presentino bassi coefficienti di attrito, rispettivamente 0,19 e 0,18, non riescono a competere con il PTFE il cui coefficiente è mediamente 0,04÷0,06 ed in più, risulta essere chimicamente inerte, caratteristica fondamentale nella formulazione di un olio lubrificante.

TUFOIL TRUCKS Additivo polifunzionale per motori, differenziali e cambi manuali di autotreni by FLUORAMICS

IL LUBRIFICANTE
PIÙ EFFICIENTE
AL MONDO
GUINNESS WORLD RECORDS, 1996

Effetti migliorativi
Con solo il 10% di questo additivo la prima applicazione ed un minimo del 5% le applicazioni successive avrete questi miglioramenti
  • avviamento a freddo anche a bassissime temperature
  • maggiore accelerazione e potenza
  • riduzione delle temperature fino al 30% sulle parti in contatto
  • rendimenti con riduzione dei consumi fino al 5%
  • prevenzione alla ruggine
    (soprattutto nel settore navale)
  • allungamento della vita del motore e dei vari meccanismi
  • riduzione dei costi di manutenzione
Più in dettaglio

Non è sufficiente aggiungere solamente il PTFE al lubrificante per variarne il coefficiente di attrito. Il PTFE non deve solo essere propriamente in sospensione nel fluido, deve anche esercitare attrazione sulle superfici metalliche in modo da avere la capacità di variare l’attrito. La tecnologia alla base di TUFOIL ENGINES ha risolto questi problemi. Un sofisticato sistema tensioattivo permette di aumentare l’affinità superficiale, mentre l’aggiunta di composti idrogenati agisce sulle superfici metalliche aumentando l’adesione delle particelle.
La stabilità della sospensione è aumentata dal Solfato di Bario sintetico neutro, e la ridotta dimensione del particolato, tipicamente 0,02÷0,05 micron, mostra una tendenza molto modesta ad agglomerare. Inoltre, per ridurre ulteriormente l’agglomerazione, la dimensione minima delle particella di PTFE elimina qualsiasi potenziale effetto di filtrazione e permette una maggiore riduzione dell’attrito.

Modalità d’impiego

Aggiungere la prima volta il 10% di TUFOIL ENGINES all’olio in uso versandolo direttamente nel motore.
Per i successivi trattamenti sarà sufficiente l’aggiunta solo del 5%.
Imballi disponibili
1 quart circa 1lt
1 gallon circa 3,8lt
15 gallon circa 57lt
55 gallon circa 208lt
Caratteristiche chimico/fisiche
Peso specifico 0,9047
Punto di scorrimento -37°C
Punto di infiammabilità 224°C
Viscosità a 40°C 716 cSt
Viscosità a 100°C 94 cSt
Indice di viscosità 122
Carico Falex 1450 lb
Corrosione su Rame 0
PTFE >1,0 %
PTFE , dimensioni 0,02 – 0,5 micron

TUFOIL TRUCKS è un additivo composto da particelle di PTFE in sospensione eccitate elettrostaticamente e Molibdeno.
L’impiego di questo prodotto conserverà il motore del veicolo in modo cosi efficiente che garantirà tranquillamente di raddoppiare la vita del motore, grazie all’elevata riduzione dell’attrito delle superfici in contatto.
Motori efficienti impiegano meno carburante, necessitano di minori riparazioni, girano in modo fluido e silenzioso e durano realmente a lungo.
L’impiego di TUFOIL TRUCKS garantisce un sensibile miglioramento delle partenze a freddo anche alle basse temperature, migliora l’accelerazione e lo spunto e riduce le temperature di esercizio grazie all’eccezionale potere lubrificante.
Le perdite di potenza nei motori automobilistici dovute all’attrito richiedono approssimativamente il 10% dell’energia richiesta per il normale funzionamento. Le zone in cui si concentrano tali perdite sono principalmente gli anelli di tenuta dei pistoni, i lati dei pistoni, i cuscinetti ed il sistema di distribuzione. La notevole eliminazione dell’attrito in queste parti si traduce in un risparmio di carburante nell’ordine di un 30÷40%. Naturalmente la totale eliminazione dell’attrito è impossibile da ottenere; modificando però l’olio motore normalmente utilizzato con l’impiego di un prodotto tecnologicamente avanzato quale il TUFOIL TRUCKS , è possibile ridurre drasticamente l’attrito fra le parti in movimento, ottenendo una notevole diminuzione dei consumi di carburante, dell’usura, una maggiore durata del motore, maggior potenza e coppia motrice, facilità di avviamento, minor temperatura di esercizio dell’olio e possibilità di sopportare ridotta lubrificazione per tempi più lunghi.

Sul mercato mondiale da 40 anni

TUFOIL TRUCKS è il risultato di oltre 12 anni di ricerca e sviluppo. La sua capacità di ridurre gli attriti associati al funzionamento dei motori nasce da una sofisticata tecnologia di dispersione che consente alla sospensione di PTFE (politetrafluoroetilene) di concentrarsi nell’area di contatto, dove la lubrificazione è carente, e ridurre quindi l’attrito tra le superfici. Utilizzando una particolare e brevettata miscela di oli sintetici, le particelle di PTFE, di dimensioni inferiori ad 1 micron, vengono depositate sulle superfici metalliche, riducendo cosi gli attriti.
I benefici di una lubrificazione solida sono ben documentate; in passato, nella formulazione dei lubrificanti, venivano impiegati grafite e bisolfuro di Molibdeno che, sebbene presentino bassi coefficienti di attrito, rispettivamente 0,19 e 0,18, non riescono a competere con il PTFE il cui coefficiente è mediamente 0,04÷0,06 ed in più, risulta essere chimicamente inerte, caratteristica fondamentale nella formulazione di un olio lubrificante.